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FIMMG Notizie - Bozza rinnovo ACN, Milillo: senza percorso coerente da condividere sindacati non si va da nessuna parte del 08/06/2016

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“La firma del contratto appare ora più lontana”

Roma, 8 giugno 2016

 

“Sta circolando in queste ore una bozza riservata della proposta di rinnovo dell'ACN. Siamo stupiti e ci aspettiamo una presa di posizione della Sisac in proposito. E’ la prima volta che si verifica una circostanza del genere: si fa filtrare attraverso la stampa l'intera bozza di un articolato prima di presentarlo ai sindacati, ma anche prima di discuterlo definitivamente con le Regioni”. E’ quanto dichiara Giacomo Milillo in una nota.

Se i contenuti della bozza  dalla  stampa diffusa corrispondessero ai desiderata della controparte, ci troveremmo  di fronte a un complesso contrattuale che addirittura arretra rispetto alle timide aperture presenti nell'atto di indirizzo e nelle dichiarazioni della Conferenza delle Regioni di una rapida conclusione delle trattative – prosegue Milillo - Il metodo poi di diffondere un documento prima dell'apertura del tavolo con le parti rappresentative della categoria ci trova in assoluto disaccordo. Tutto questo ci porta a una  presa di distanza netta e critica. Ci vediamo costretti a sottolineare il dubbio che quanto accaduto derivi dall’emergere di una frammentazione e di una litigiosità interna alla parte regionale, di cui dovremo valutare le conseguenze – sottolinea Milillo-. Temiamo che si cerchi di ricostruire  quel muro di gomma che ha caratterizzato la Sisac negli ultimi anni e che recentemente sembrava evoluto in un atteggiamento di responsabilizzazione decisionista. I contenuti della bozza sono figli di questa situazione e riportano a un medico il cui paradigma professionale si declina nella subordinazione e non in una autonomia responsabile, riconosciuta e incentivata. Se queste sono le premesse, sembrano provocatorie le affermazioni di una rapida conclusione delle trattative. La firma del nuovo contratto si allontana di molto, evidentemente i miglioramenti assistenziali tanto attesi dai cittadini possono aspettare”.